| TARANTA in ESCLUSIVA |

0. Unta dalla Taranta

Eleonora Scopelliti  si diploma ballerina nel 2000 al Teatro dell’Opera di Roma. Ha ballato in molti programmi televisivi tra cui : Buona Domenica, C’è posta per te, Domenica In, La Corrida e Amici.
Sposata dal 2006 con il modello Humberto Gatto, è molto ammirata dagli uomini ed invidiata dalle donne per i suoi duetti con il ballerino Kledi Kadiu, confessa alla stampa di pensare al marito Humberto mentre balla con il bel Kledi.

Chissà a cosa pensava invece Eleonora mentre girava lo spot Divani e Divani (questa volta é la ditta ad essere pugliese) dedicato al Salento e alla pizzica. Purtroppo – non sappiamo perché – lo spot é stato rimosso dal web, per cui noi dello staff ci siamo preocuppati di caricarlo di nuovo, ma l’unico fan (di Eleonora) in possesso del video ha fatto dei tagli irrecuperabili. Tuttavia l’atmosfera surreale e allucinante che caratterizza la prima ESCLUSIVA di tarantelle avvelenate, puo’ essere comunque compresa.

Il nesso che collega la danza della pizzica ad un divano, oppure alla serie di divani enormi che circondano la ballerina non é proprio immediato. Su ognuno dei divani c’é un povero suonatore col suo tamburellino, siccome ha l’abito tradizionale non lo fanno sedere comodo (se no si sporca: il divano é bianco!) e quindi deve stare sul bracciolo. Poi ci sono degli uomini seduti che non fanno niente, com’é giusto quando uno si siede sul divano. Ad essere fuori contesto  é  appunto la ballerina che danza questa inspiegabile pseudo pizzica, agitandosi molto forse a causa della ingente quantità di olio  spalmato addosso.

Io una cosi’, unta come una limaccia, non la farei sedere su un divano bianco, farei sedere invece il povero suonatore col suo tamburellino, anche se ha l’abito tradizionale. Non é di questo avviso chi ha concepito questa “coreografia” che finisce cosi’, con un bel tonfo di Eleonora e la prova del poggiapiedi automatico.


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tarantelle avvelenate 2013 © riproduzione riservata

SALSIFICAZIONI

 07. Salviamo la Tarantella del Gargano!

Tra le musiche e le danze che compongono la scaletta del gruppo folk-tradizionale medio non manca mai la splendida melodia della Tarantella del Gargano, con conseguente performance di danza. Questa melodia romantica e malinconica, segna un respiro rispetto ai ritmi e ai movimenti forti e vorticosi di pizziche e tammurriate. Peccato che la danza proposta dalla maggior parte dei  “ballerini” che calcano i palchi del folkicidio estivo, invece soffoca in strane e improponibili “coreografie”che non hanno nulla a che vedere con la danza tradizionale  propria di una delle zone più belle della Puglia, tutt’ora  tramandata dagli anziani e che non condivide né i passi ne la postura del corpo di altre danze, come la tammuriata e la pizzica.

Nel video, due danzatori vestiti di bianco, come i membri di una setta new age o suicida americana, danno vita a una sorta di rituale pastorale “il risveglio della ninfa”, dove la ninfa giace a terra in attesa che il principe venga a svegliarla con un bacio.

Poi il principe balla la salsa, aggiungendo anche qualche movimento rubato alla tammuriata campana, felice e leggiadro perche la ninfa che intanto si è svegliata, ha preso a ballare anche lei la salsa del Gargano.

Esiste anche una versione musical, interpretata da Sandokan in persona:

Facendo ricerche sull’argomento abbiamo trovato tanti video davvero abberranti, dunque di questa salsificazione siete colpevoli tutti (tutte!)

Eppure la tarantella nella sua sostanza cruda, tradizionale e cosi’ bella. Ecco le prove.


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tarantelle avvelenate 2013 © riproduzione riservata