SALSIFICAZIONI

 07. Salviamo la Tarantella del Gargano!

Tra le musiche e le danze che compongono la scaletta del gruppo folk-tradizionale medio non manca mai la splendida melodia della Tarantella del Gargano, con conseguente performance di danza. Questa melodia romantica e malinconica, segna un respiro rispetto ai ritmi e ai movimenti forti e vorticosi di pizziche e tammurriate. Peccato che la danza proposta dalla maggior parte dei  “ballerini” che calcano i palchi del folkicidio estivo, invece soffoca in strane e improponibili “coreografie”che non hanno nulla a che vedere con la danza tradizionale  propria di una delle zone più belle della Puglia, tutt’ora  tramandata dagli anziani e che non condivide né i passi ne la postura del corpo di altre danze, come la tammuriata e la pizzica.

Nel video, due danzatori vestiti di bianco, come i membri di una setta new age o suicida americana, danno vita a una sorta di rituale pastorale “il risveglio della ninfa”, dove la ninfa giace a terra in attesa che il principe venga a svegliarla con un bacio.

Poi il principe balla la salsa, aggiungendo anche qualche movimento rubato alla tammuriata campana, felice e leggiadro perche la ninfa che intanto si è svegliata, ha preso a ballare anche lei la salsa del Gargano.

Esiste anche una versione musical, interpretata da Sandokan in persona:

Facendo ricerche sull’argomento abbiamo trovato tanti video davvero abberranti, dunque di questa salsificazione siete colpevoli tutti (tutte!)

Eppure la tarantella nella sua sostanza cruda, tradizionale e cosi’ bella. Ecco le prove.


__

tarantelle avvelenate 2013 © riproduzione riservata